Ordinati un sacerdote e un diacono all'Abbazia

Aggiornamento: 24 ago

Tante le vocazioni e le richieste di entrare come numerari dell'Abbazia, sia da uomini che donne.



Il nostro Arcivescovo Joseph ha ordinato un nuovo sacerdote, padre Eugenio e un diacono Nicola.


Ci arricchiamo di Verità


“Esicasti in cerca della verità attraverso il servizio presbiteriale e diaconale nella tradizione della Chiesa d'Oriente.”

Anche se formalmente nella Chiesa Vetero Cattolica siamo legati alle nostre origini: l'Oriente Cristiano e le origini stesse del Cristianesimo.


San Giovanni Crisostomo

I sacerdoti di rito orientale non celebrano la divina liturgia tutti i giorni, ma solamente nelle domeniche e nelle grandi feste e sempre al mattino. In ogni chiesa vi è un unico altare e ad uno stesso altare non può essere celebrata più di una liturgia al giorno (vale la regola che gli altari debbano essere "a digiuno" dalla mezzanotte, come i sacerdoti che vi celebrano sopra); pertanto se vi sono più sacerdoti a celebrare nello stesso giorno e nella stessa chiesa, questi concelebrano. Un vescovo non celebra mai da solo, ma concelebra sempre. Nelle grandi cattedrali vi possono essere più altari e quindi più divine liturgie nello stesso giorno, ma mai più di una per ogni altare. Per quanto attiene la lingua liturgica, la divina liturgia può essere celebrata in tutte le lingue, non esiste pertanto alcuna uniformità. La lingua più utilizzata è lo slavo antico (nel Patriarcato Russo) e si celebra sia in lingue vive, sia in lingue morte (ad esempio in Grecia viene utilizzata una forma più antica del Greco moderno, ma diversa dal greco classico). Gli orientali hanno conservato intatto il rito bizantino, senza apportare modifiche praticamente dalla sua fissazione, a partire dal IV secolo; né è ammissibile che si vada a cambiare alcunché di quanto fissato e stabilito dal rito (non esiste pertanto l'idea di riforma liturgica). Tutto quanto sopra riportato è valido sia per gli orientali in comunione con Roma sia per gli orientali ortodossi.

A piedi nudi


“A piedi nudi e a mani nude entrerò nel tuo tempio.”

Uomini e donne che vogliono entrare a far parte della comunità Abbaziale possono scriverci, forse Montecuccoli potrebbe non essere la vostra casa o diventare finalmente il luogo della vostra pace e delle vostre attività, sarà sicuramente un luogo dove riceverete una parola di amore.


Esicasti


Per far domanda di essere ammessi alla comunità vi dovete far conoscere di persona ed aver frequentato almeno i primi quattro gradi dei nostri corsi di Esciasmo Trascendentale.